Dopo il successo della prima edizione milanese dello scorso anno, Watches of Italy torna al Superstudio Più di Milano il 14 e 15 novembre 2026, con la settima edizione della mostra-mercato dedicata all’orologeria indipendente e contemporanea. Gli spazi espositivi sono già tutti assegnati: saranno ben 51 gli espositori, di cui 17 alla loro prima partecipazione alla manifestazione e 13 con sede all’estero. Un dato significativo, che testimonia la capacità dell’evento di coinvolgere nuove realtà e di ampliare il proprio respiro internazionale, con marchi provenienti da Singapore, Cina, Finlandia, Francia, Svizzera ed Emirati Arabi Uniti. Un’occasione per scoprire non soltanto le realtà più consolidate della scena indipendente, ma anche nomi nuovi che potrebbero rappresentare interessanti sorprese per gli appassionati.

Confermata la formula vincente
La formula rimane quella che ha caratterizzato Watches of Italy fin dalle prime edizioni: offrire agli appassionati la possibilità di incontrare direttamente i marchi, vedere da vicino le collezioni, provare gli orologi e, perché no, acquistarli senza intermediari. Un’occasione interessante soprattutto per chi segue i microbrand e le realtà indipendenti, spesso difficili da trovare nelle tradizionali reti di distribuzione. L’evento si rivolge anche agli operatori del settore, favorendo il contatto tra produttori, designer, artigiani e professionisti della filiera. Non mancheranno inoltre gli appuntamenti di approfondimento, con tre talk che toccheranno alcuni temi particolarmente interessanti per chi ama la meccanica e la cultura orologiera.

Sabato 14 novembre, due talk in programma
Il primo incontro è in programma sabato 14 novembre dalle 11:00 alle 12:30 e vedrà protagonista il Maestro Gabriele Ribolini, decano dell’orologeria italiana e autore del primo tourbillon interamente realizzato a mano in Italia. Il suo intervento sarà dedicato agli strumenti e alle tecniche tradizionali della micromeccanica di precisione, con uno sguardo al lavoro degli artigiani prima dell’introduzione delle macchine a controllo numerico e della progettazione digitale. Sempre sabato, dalle 15:00 alle 16:30, Alessandro Morelli, COO e co-fondatore di Venezianico, racconterà invece lo sviluppo del calibro V5000, movimento meccanico a carica manuale progettato e realizzato in Italia. Il talk ripercorrerà le sfide tecniche affrontate dal marchio e il percorso che ha portato alla nascita di questo movimento, oggi impiegato nel modello Levius, con cassa in titanio Grado 5 e quadrante guilloché realizzato dal laboratorio Renzetti. L’incontro sarà moderato da Stefano Carazzali, direttore responsabile di La Clessidra 1945 e Sky Sport Watch Editor.

Domenica 15 novembre, un altro appuntamento
Il programma proseguirà domenica 15 novembre, dalle 15:00 alle 16:30, con la presentazione del Punzone d’Italia, un sistema ideato da Fabrizio Dellachà, CEO e fondatore di Watches of Italy, per affrontare il tema dell’effettiva origine produttiva degli orologi dichiarati Made in Italy. Un argomento attuale, considerando che progettazione, componentistica e assemblaggio possono coinvolgere Paesi diversi e che l’origine commerciale non coincide necessariamente con quella di tutte le lavorazioni. L’incontro sarà moderato dalla giornalista e co-organizzatrice Silvia Bonfanti. Anche per questa edizione, infine, Watches of Italy conferma il proprio impegno solidale a favore di Gli Amici del Sorriso O.D.V., associazione che sostiene i bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia e chirurgia pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia.
Watches of Italy 7: informazioni utili
- Quando: sabato 14 e domenica 15 novembre 2026, dalle 10:00 alle 18:00
- Dove: Superstudio Più, via Tortona 27, Milano
- Ingresso: gratuito, previa registrazione obbligatoria su Eventbrite
- Sito ufficiale: watchesofitaly.com




