Nata alla fine degli anni ’60, la linea Longines Ultra-Chron è stata rilanciata nel 2022 e nel 2025 si arricchisce di una nuova versione, l’Ultra-Chron Carbon. Il marchio svizzero utilizza per la prima volta la fibra di carbonio, un materiale moderno e all’avanguardia che unito alla storia di questo modello fa guardare verso il futuro della casa di Saint-Imier. La precisione è poi garantita dal movimento ad alta frequenza all’interno, una caratteristica da sempre legata alla storia di questo modello.
L’alta frequenza nel DNA di Longines
Il primo brevetto di Longines per un contatore con misurazione del tempo ad 1/10 di secondo risale al lontano 1910. Solo 4 anni dopo la casa svizzera lanciò il primo contatore con movimento meccanico a carica manuale ad alta frequenza (36000a/h). Nel tempo Longines produsse spesso dei segnatempo con calibri a 36000 alternanze e nel 1966 lanciò la serie Ultra-Chron. La prima versione fu quella con una cassa classica da 35mm di diametro. Al suo interno trovava spazio il movimento meccanico a carica automatica ad alta frequenza (5Hz), il calibro Longines 431 a lubrificazione a secco brevettata, con anche l’indicazione della data.
Nel 1968 la casa della clessidra alata lancia il primo orologio subacqueo ad alta precisione, l’Ultra-Chron Diver, che ha lo stesso calibro del suo predecessore ma in una cassa a cuscino impermeabile fino a 200m di profondità.

La nuova generazione di Ultra-Chron
Come avviene in molte case di orologeria, Longines scava tra i suoi archivi storici per rilanciare linee del suo passato. Nel 2022 lancia la nuova generazione di Ultra-Chron che rende omaggio al modello diver del 1968. La cassa di forma coussin è in acciaio, ha un diametro di 43mm ed è impermeabile fino a 300m. Il calibro che anima l’orologio è L.836.6, un movimento esclusivo di Longines a carica automatica e ad alta frequenza. Il calibro è dotato di una spirale in silicio che ne migliora la resistenza ai campi magnetici.
Stessa forma, stesso movimento, ma nuovi materiali
Dopo il rilancio, Longines continua a puntare sulla serie Ultra-Chron e presenta una versione con cassa in carbonio, una novità assoluta per la casa svizzera. Le forme e la dimensione della cassa, come l’impermeabilità garantita, sono le stesse della versione in acciaio. Le fibre di carbonio hanno un orientamento unidirezionale che crea un motivo unico e diverso per ogni esemplare.
La lunetta fissa con inserto in alluminio, la corona a vite e il fondello sono in titanio. L’orologio è abbinato ad un cinturino in tessuto tecnico con fibbia ad ardiglione in titanio e il peso complessivo è di appena 80g.
Il quadrante è in antracite sabbiato e gli indici a bastone sono applicati e di colore argentato. Sulle sfere in PVD grigio e sugli indici è stesa un’abbondante quantità di Super-LumiNova BGW9.

Testato in ogni condizione
Longines cerca di migliorare con continuità la qualità dei suoi prodotti sottoponendoli a test sempre più stringenti. La serie Ultra-Chron è certificata come cronometro da TIMELAB, un laboratorio indipendente di Ginevra accreditato per effettuare test nel settore dell’orologeria. L’orologio viene testato completamente assemblato per 15 giorni in diverse posizioni e a diverse temperature.
La scelta di utilizzare materiali come il carbonio e il titanio e i test rigorosi a cui viene sottoposto il Longines Ultra-Chron Carbon contribuiscono a far alzare il prezzo rispetto alla versione in acciaio: il listino è di 5.500€.













