Yema è uno dei fornitori ufficiali della Marine Nationale e quest’anno, in occasione del 400° anniversario dalla fondazione della marina francese, il produttore d’oltralpe ha presentato una versione esclusiva del suo Navygraf. Tanti sono i dettagli particolari: quadrante e inserto della ghiera in carbonio forgiato, bracciale con una chiusura con microregolazione rapida (entrambe due novità assolute per Yema, se la memoria non mi tradisce). E poi c’è il calibro “in house” con microrotore per ridurre il più possibile lo spessore. Il tutto unito a ottime finiture e a proporzioni in grado di adattarsi bene alla stragrande maggioranza dei polsi. Scopriamo insieme il nuovo Yema Navygraf Barracuda CMM.20 Limited Edition.
Sommario:
Recensione
Per il quadrante nuovo Navygraf Barracuda, Yema ha deciso di utilizzare il carbonio forgiato, una soluzione che dà forte carattere all’orologio. Le fibre di carbonio inglobate nella resina creano delle venature che risaltano di più o di meno a seconda dell’inclinazione della luce andando dal grigio al nero e che cambiano da un orologio all’altro, un po’ come succede per i quadranti in pietra o in meteorite, e quindi di fatto ogni singolo esemplare differisce leggermente dagli altri risultando unico. Su questa colorazione scura risaltano le poche scritte, in particolare quella del nome del modello in rosso, che fa un po’ da filo conduttore per questa Limited Edition.

Gli indici seguono lo schema tipico già visto sulle altre versioni del Navygraf, con quelli a ore 3, 6, 9 e 12 di forma differente e di dimensioni maggiorate. Sono applicati, con bicchierini leggermente bruniti che hanno una finitura lucida apprezzabile solo con la luce alla giusta angolazione. Al loro interno c’è un’abbondante quantità di SuperLuminova C1 in colorazione bianca, la stessa che ritroviamo anche sulle sfere, con quella dei minuti che mantiene il design tipico per i diver di Yema ed è verniciata in rosso per offrire maggior contrasto. Nell’insieme la leggibilità è immediata, una caratteristica in linea con lo spirito tecnico dell’orologio.
La visibilità al buio è molto buona, con indici, sfere e persino tutti i riferimenti della ghiera luminescenti in modo intenso e duraturo. Da questo punto di vista rientra sicuramente tra i migliori diver in circolazione.

Vetro, ghiera e cassa
Il vetro è uno zaffiro boxed con trattamento antiriflesso sul lato interno. È molto bello da vedere e mantiene una trasparenza perfetta anche ad angolazioni estreme. La ghiera in acciaio ospita al suo interno un inserto in carbonio forgiato con la sua tipica venatura e la finitura opaca. La grafica è pensata per il conto alla rovescia e in più sono evidenziati in rosso gli ultimi 20 minuti, che fanno riferimento ai protocolli standard di sincronizzazione dei sottomarini per coordinare istantaneamente le manovre operative a tempo. Il meccanismo è molto piacevole da azionare, con 120 scatti precisi e senza giochi eccessivi.

La cassa utilizza una carrure analoga a quella vista anche su altre varianti recenti del Navygraf, con il design classico per questo modello caratterizzato da anse relativamente lunghe ma sottili e orientate verso il basso. Le finiture sono molto curate e migliorano sensibilmente la qualità reale e percepita, con superfici in gran parte satinate e stacchi netti in prossimità dei biselli lucidi. Lo spessore è piuttosto limitato per un diver impermeabile fino a 300 m e questo è stato possibile anche grazie al calibro utilizzato per questa edizione limitata. Sul fianco destro la corona è quasi interamente protetta dalle spallette integrate, ha il logo di Yema in rilievo e naturalmente è a vite, con una filettatura interna senza impuntamenti né in apertura né in serraggio.

Per il fondello a vite Yema ha optato per una soluzione che lascia visibile la meccanica all’interno e e che richiama l’ambiente dei sottomarini. Questa edizione limitata è dedicata proprio alle Forces Sous-Marines francesi. Il rosso del vetro zaffiro si ispira all’illuminazione tattica notturna che a bordo dei sottomarini viene utilizzata per rendere possibile la lettura delle strumentazioni senza però compromettere l’adattamento all’oscurità totale.
Sulla cornice esterna sono riportate varie specifiche, tra cui il dato sull’impermeabilità e il numero individuale dell’esemplare: il Navygraf Barracuda CMM.20 è prodotto in 400 pezzi.
Movimento
Il calibro all’interno è il CMM.20, che rientra nella famiglia di calibri di manifattura di Yema. Ha un’architettura a microrotore per riuscire a mantenere uno spessore particolarmente ridotto pur mantenendo la praticità della ricarica automatica. È una meccanica entrata in produzione già da qualche anno che ha dimostrato di essere affidabile e performante, con una frequenza a 28.800a/h, riserva di carica di ben 70 ore, possibilità di ricarica manuale e una regolazione di marcia da -3 a +7s/giorno. Effettivamente al polso l’ho usato per circa 3 giorni e lo scarto medio che ho riscontrato su questo esemplare è stato di +3s/giorno, davvero molto buono. L’unico aspetto spiacevole o comunque migliorabile è l’assenza del fermo macchina, mentre la ricarica automatica tramite microrotore mi è sembrata sufficientemente silenziosa e piuttosto efficace, due tipici punti deboli legati a questo tipo di soluzione tecnica.

Bracciale
Il bracciale in acciaio mantiene il design tipico che viene abbinato solitamente alla cassa del Navigraf, con maglie ad H interamente satinate. La novità, in questo caso, riguarda la chiusura. Per la prima volta Yema utilizza una clasp con un sistema di microregolazione integrato, che consentirà di allargare o restringere il bracciare durante la giornata, assecondando le fisiologiche variazioni del polso in base alla temperatura. Nell’insieme risulta essere un ottimo bracciale, solido e non eccessivamente pesante. In alternativa è possibile scegliere il cinturino NATO nero e bianco e, se si vogliono utilizzare cinturini di terze parti, la misura delle anse è da 19mm.

Al polso
Le proporzioni del Navygraf sono sempre perfette sul mio polso da 16cm e in più, in questo caso, c’è il vantaggio in più dello spessore inferiore rispetto alle altre varianti. Questo, unito al bracciale con microregolazione, rende il Barracuda un orologio comodissimo da indossare, anche per tutta la giornata, pur potendo contare sulle sue caratteristiche da diver tecnico impermeabile fino a 300m. Il diametro è di 39,0mm, la distanza da ansa ad ansa è di 45,8mm, lo spessore complessivo è di 12,0mm compresa la lieve sporgenza del vetro e il peso è di 125g.
Opinioni
Da amante dei diver tecnici e del carbonio forgiato ho apprezzato parecchio questa nuova variante del Navygraf. È un orologio con un suo design caratteristico, con specifiche interessanti e una meccanica proprietaria, che tra l’altro ha anche un’architettura a microrotore già di per sé abbastanza insolita, a maggior ragione tra i diver. A questo aggiungiamo anche i riferimenti al mondo dei sottomarini, con dettagli particolari e sfiziosi, e l’esclusività data dalla tiratura limitata di soli 400 pezzi. Il prezzo consigliato al pubblico per il Yema Navygraf Barracuda CMM.20 Limited Edition è di 2.499€ con bracciale in acciaio e di 2.249€ con cinturino NATO.
Scheda tecnica
| Diametro | 39,0 mm |
| Lug to Lug | 45,8 mm |
| Spessore | 12,0 mm |
| Peso | 125 g (con bracciale regolato) |
| Movimento | Yema CMM.20, automatico con microrotore |
| Caratteristiche del movimento | frequenza 28.800a/h, 70 h di riserva di carica |
| Vetro | zaffiro |
| Cassa | acciaio |
| Impermeabilità | 300 m |
| Bracciale | acciaio o nylon, 19 mm |
| Prezzo | 2.499 € (con bracciale in acciaio) |




















