Nel catalogo attuale di Hamilton ci sono un sacco di alternative per chi ama i cronografi. Uno dei miei preferiti è il Khaki Aviation Pilot Pioneer Mechanical Chronograph, un modello uscito nel 2022 caratterizzato, tra le altre cose, dall’utilizzo di SuperLuminova “old radium” per sfere e indici, un dettaglio che a volte può essere divisivo tra gli appassionati. Ed ecco che nel 2025 Hamilton ha presentato una variante particolarmente interessante per chiunque apprezzi le linee affascinanti di questa cassa, con un bellissimo quadrante blu intenso e pasta luminescente bianca.
Recensione
Le linee del Khaki Aviation Pilot Pioneer Mechanical Chronograph si rifanno ai cosiddetti “Fab Four”, 4 cronografi utilizzati dai piloti della RAF tra gli anni ’70 e gli anni ’80. Hamilton era proprio uno dei produttori di questi cronografi assegnati e, se la riedizione del 2022 era rimasta piuttosto fedele al modello vintage, la nuova variante introdotta quest’anno aggiunge un tocco di modernità e di originalità in più.

Il colore blu intenso del quadrante è abbinato ad una lavorazione a effetto soleil che esalta la profondità della tonalità e cambia il carattere dell’intero orologio rispetto alla referenza lanciata nel 2022, risultando meno “militareggiante” e più moderno. Al posto della “old radium” c’è poi la SuperLuminova bianca che si intona anche alla finiture delle sfere, sempre con il classico design militare a matita. La leggibilità al buio è ottima per quanto riguarda le sfere, che restano visibili a lungo, mentre gli indici tendono ad affievolirsi abbastanza rapidamente.

Cassa
Il vetro è uno splendido zaffiro boxed con lieve curvatura esterna bordo arrotondato. Il trattamento antiriflesso è solo sul alto interno.
La cassa si distingue per il suo design asimmetrico tra lato sinistro, più sottile, e lato destro, che offre un po’ di protezione per la corona e i pulsanti cronografici. È uno stile chiaramente militare e questo lo si nota anche dalla finitura interamente satinata, molto ben realizzata sia sulle anse che sui fianchi. Dalla vista laterale si può apprezzare uno spessore che, per un cronografo, rimane ben proporzionato al diametro. La corona ha una finitura lucida con il logo di Hamilton in rilievo; è a pressione proprio come ci si aspetterebbe su un orologio animato da un calibro a carica manuale. Ha il vantaggio di essere grande di diametro per un facile azionamento, ma sporge pochissimo dalla carrure per non dare fastidio al dorso della mano.
Il fondello a vite è in perfetto stile militare, senza fronzoli e senza decorazioni particolari, e tra le specifiche tecniche incise è riportata anche l’impermeabilità fino a 10 bar di pressione, un dato decisamente buono per un cronografo di questo tipo.

Movimento
Il movimento all’interno è il calibro H-51-Si di Hamilton, una meccanica basata sull’architettura del Valjoux 7753 ma con ricarica esclusivamente manuale. Questa scelta ha consentito da un lato di mantenere uno spessore complessivo inferiore rispetto ad altri modelli automatici, dall’altro di conferire all’orologio un carattere più particolare. La ricarica manuale restituisce una sensazione tattile e acustica davvero piacevole. La frequenza è a 28.800a/h, l’autonomia è di 60 ore, è presente il fermo macchina e per mantenere prestazioni più costanti nel tempo c’è la spirale del bilanciere in silicio.

Bracciale o cinturino
Il Pioneer Mechanical Chronograph blu può essere scelto con il cinturino in pelle (Ref. H76409540) o con il bracciale mesh in acciaio (Ref. H76409140). Questo è costruito in modo impeccabile, può essere regolato in modo accurato in base alla misura del proprio polso e ha anche una bellissima chiusura deployante. Trovo però che questo orologio riesca ad esprimere tutto il suo potenziale soprattutto con un cinturino in pelle, soprattutto quando ci si può sbizzarrire con quelli di terze parti.

Al polso
L’Hamilton Khaki Aviation Pilot Pioneer Mechanical Chronograph non rientra tra i cronografi più compatti sul mercato, ma sorprende per la sua vestibilità piuttosto buona anche su polsi non particolarmente grossi. Lo spessore non è esagerato e, per un modello militare come questo, le proporzioni sono più che corrette. Tra l’altro la corona e i tasti non danno mai fastidio al dorso della mano. Il diametro è di 40 mm (ma se si tiene conto anche del fianco destro più spesso, la larghezza complessiva misurata tra ore 9 e ore 3 è di 41,5 mm), la distanza da ansa ad ansa è di 49,6 mm, lo spessore è di 14,7 mm compresa la lieve sporgenza del vetro e il peso con il bracciale messo installato è di 134 g.
Opinioni
L’Hamilton Khaki Aviation Pilot Pioneer Mechanical Chronograph si conferma essere uno dei cronografi più riusciti nell’attuale catalogo del marchio. L’aggiunta di questa versione con quadrante blu offre un’opzione in più a tutti quelli che finora avevano apprezzato questo design ma che non avevano digerito la colorazione “old radium” di sfere e indici, con in più la colorazione blu soleil che si sposa sorprendentemente bene con questo stile concepito in origine solo in nero. Ottimo il movimento, che riesce ad avere prestazioni costanti nel tempo. Il prezzo di listino dell’Hamilton Khaki Aviation Pilot Pioneer Mechanical Chronograph è di 2.295€ con cinturino in pelle e di 2.365€ con bracciale mesh.
Scheda tecnica
| Diametro | 40,0 mm (41,5 mm) |
| Lug to Lug | 49,6 mm |
| Spessore | 14,7 mm |
| Peso | 134 g (con bracciale regolato) |
| Movimento | H-51-Si, manuale |
| Caratteristiche del movimento | frequenza 28.800a/h, 60 h di riserva di carica |
| Vetro | zaffiro |
| Cassa | acciaio |
| Impermeabilità | 100m |
| Bracciale | acciaio o pelle, 22 mm |
| Prezzo | 2.365 € (con bracciale mesh in acciaio) |






















