Tra gli appassionati di orologi diver, Squale non ha sicuramente bisogno di presentazioni: è uno dei marchi che si è legato maggiormente alla storia dell’esplorazione marina e alla subacquea in generale, con numerosi modelli caratteristici e immediatamente riconoscibili, come lo Squale 2001 con la sua cassa a botte. A fine 2024 era stata introdotta una limited edition basata sullo schema di colori più tipico per questo modello e nel corso del 2025 sono uscite 3 varianti destinate a rimanere a catalogo che continuano a riscuotere un notevole successo. Successivamente era stata introdotta anche una versione molto particolare del 2001, con una cassa leggermente più grande e con finiture più curate, riservata unicamente al personale della Marina Militare. Ora quello stesso modello diventa disponibile per tutti gli appassionati in giro per il mondo, ma sarà prodotto in edizione limitata di 500 pezzi. Scopriamo insieme lo Squale 2001 Marina Militare Limited Edition.
Sommario:
Recensione
Già a partire dal corredo viene celebrata l’importanza di questa collaborazione, con il simbolo della Marina Militare riportato ovunque: sulla controscatola in cartone, sul coperchio del bel cofanetto laccato blu e all’interno. In un piccolo opuscolo informativo sono spiegate le origini di questo modello, sviluppato partendo da una richiesta specifica della Marina italiana. Il quadrante è in una bellissima tonalità di blu che, grazie alla finitura soleil, risalta parecchio quando viene colpito dalla luce alla giusta angolazione. In basso a ore 6 c’è la scritta che si trova anche su tutte le altre referenze realizzate per la Marina Militare.

Il datario a ore 3 è racchiuso da una cornice lucida e nella parte più esterna del quadrante c’è un anello bianco con la minuteria stampata. Gli indici sono realizzati in SuperLuminova e le sfere mantengono il design tipico per Squale, a matita, con quella delle ore corta e più spessa e quella dei minuti in arancione per un maggior contrasto. Le prestazioni al buio sono molto buone per quanto riguarda indici e sfere, che restano ben visibili anche dopo parecchio tempo dall’esposizione ad una fonte di luce. I riferimenti della ghiera tendono invece ad affievolirsi piuttosto in fretta.

Vetro e cassa
Il vetro è uno zaffiro piatto con trattamento antiriflesso sul lato interno ed è molto efficace nel contrastare i riflessi più fastidiosi e nel mantenere una buona trasparenza anche ad angolazioni estreme. La ghiera utilizza un inserto in vetro zaffiro nella stessa tonalità del quadrante. Il meccanismo è molto particolare perché si tratta di una ghiera bidirezionale ma con sblocco a pressione. In pratica per poterla azionare è necessario esercitare una lieve pressione contro la cassa e così facendo è possibile ruotarla in entrambi i sensi. Questa è una soluzione che oggi viene utilizzata sempre meno, ma è decisamente efficace e rende le rotazioni accidentali estremamente rare. Inoltre l’anello poligonale all’interno protegge un po’ iil vetro dagli urti, dato che sporge leggermente.

La cassa ha lo stesso design del 2001 classico, ma su richiesta della Marina Militare è stata realizzata in un diametro più grande rispetto ai 40mm delle varianti standard del 2001. Anche lo schema delle finiture, poi, è differente e più elaborato: la parte superiore rimane lucida, ma i fianchi presentano una satinatura longitudinale molto ben realizzata. Nell’insieme il design fa subito pensare allo stile dei diver vintage e le satinature sui fianchi danno un tocco di raffinatezza in più. Lo spessore è molto contenuto se si tiene conto dell’impermeabilità che arriva fino a 600m. La corona tra ore 4 e ore 5 è quasi interamente protetta all’interno della carrure, è a vite e la guarnizione rossa fa risaltare immediatamente l’eventuale mancato serraggio prima di un’immersione.
Il fondello a vite è interamente lucido e al centro riporta inciso l’emblema della Marina Militare. Tra le varie specifiche c’è anche il numero individuale dell’esemplare. Questa versione disponibile anche per i civili è limitata a 500 pezzi.
Movimento
All’interno del 2001 Marina Militare c’è un calibro Sellita SW200 Elaboré, con una frequenza a 28.800a/h, riserva di carica di 38 ore, possibilità di ricarica manuale e fermo macchina. È una meccanica molto affidabile ed estremamente diffusa che potrà essere facilmente revisionata e riparata da un qualunque orologiaio in giro per il mondo, un punto di forza in più quando si ha a che fare con orologi pensati principalmente per un utilizzo tecnico.

Bracciale e cinturino in corredo
Il bracciale in acciaio previsto per il 2001 è lo stesso a scaletta visto anche sui 2001 standard introdotti nel 2025, ma in questo caso le anse sono da 20mm e non da 19mm. È un bracciale che esteticamente si sposa molto bene con la cassa ed è perfettamente intonato allo spirito dell’orologio. Tra l’altro le parti centrali aperte delle prime 3 maglie hanno due vantaggi: aiutano a contenere un po’ il peso complessivo e migliorano la ventilazione del polso. La chiusura è di tipo standard, con la scatoletta marchiata Squale e 4 fori di microregolazione. Purtroppo mancano le anse a sgancio rapido, che sarebbero comodissime per passare al cinturino extra in gomma che fa parte del corredo. Questo ha un design semplice ma gradevole, ha una tonalità che richiama il quadrante e sul lato interno ha il marchio della Marina Militare oltre che di Squale.

Al polso
Lo Squale 2001 Marina Militare ha delle proporzioni che si adattano bene anche a polsi piccoli. Questa è una cassa sostanzialmente priva di anse, quindi, a parità di diametro rispetto ad altri modelli con forme più tradizionali, può vantare un “lug to lug” molto contenuto. Il cinturino in gomma è comodo e fa risaltare maggiormente il blu di quadrante e ghiera, ma è con il bracciale a scaletta che il 2001 acquisisce un fascino impareggiabile. Il diametro effettivo è di 41,5mm, la distanza da ansa ad ansa è di 45,4 mm (che diventano 47 mm totali in corrispondenza delle parti più panciute della carrure), lo spessore complessivo è di 13,2 mm e il peso con il bracciale regolato per un polso da 16 cm è di 140 g.
Opinioni
Lo Squale 2001 Marina Militare è una vera chicca non solo per gli appassionati dei modelli dedicati a corpi militari e del blu in generale, ma anche perché dà la possibilità di mettersi al polso questa cassa in una misura intermedia tra quella da 40mm dei 2001 standard e quella da 44mm del 2002. Un’occasione quasi irripetibile, visto che Squale ha annunciato che per gli accordi presi con la Marina Militare non riproporrà questa cassa per altre versioni del 2001. La qualità di lavorazioni e finiture è ottima, il sistema di sblocco della ghiera a pressione è sempre più raro ormai ed è un tocco di classe per tutti gli appassionati di diver vintage. A voler cercare il pelo nell’uovo mancano le anse a sgancio rapido, che però forse non sarebbero state approvate dalla Marina Militare. Il prezzo di listino è di 1.990 €, che rispetto ai 1.770 € dei 2001 standard rimane comunque sensato se si tiene conto della tiratura limitata e del corredo.
Scheda tecnica
| Diametro | 41,5 mm |
| Lug to Lug | 45,4 mm |
| Spessore | 13,2 mm |
| Peso | 140 g (con bracciale regolato) |
| Movimento | Sellita SW200 Elaboré, automatico |
| Caratteristiche del movimento | frequenza 28.800a/h, 38 h di riserva di carica |
| Vetro | zaffiro |
| Cassa | acciaio |
| Impermeabilità | 600m |
| Bracciale | acciaio o gomma, 20 mm |
| Prezzo | 1.990 € (con bracciale e cinturino in gomma) |























