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Tudor Black Bay Chronograph 39 “Bumblebee”, recensione completa

Mattia di Mattia
11 Luglio 2026
in Recensioni, Tudor
Tempo di lettura: 5 minuti
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È dal 2024 che Tudor ci ha abituati all’introduzione di varianti in colorazioni vivaci e insolite, con l’uscita prima del quadrante rosa e poi del turchese (chiamato flamingo blue). In quei casi si trattava comunque di configurazioni inedite e più esclusive del Black Bay Chrono, senza novità sostanziali a parte appunto la tonalità scelta. A giugno di quest’anno Tudor ha sorpreso tutti con il lancio del nuovo Black Bay Chrono 39 in colorazione gialla che introduce per la prima volta una cassa completamente rivista nelle dimensioni, andando incontro alle richieste del mercato per un cronografo più compatto e quindi più adatto anche a polsi esili. Scopriamo insieme il Black Bay Chrono 39 “Bumblebee”, probabilmente uno degli orologi che più stanno facendo parlare di sé quest’estate.

Sommario:

  • 1 Recensione
  • 2 Vetro e cassa
  • 3 Movimento
  • 4 Bracciale
  • 5 Al polso
  • 6 Opinioni
  • 7 Scheda tecnica

Recensione

I colori dei quadranti sono un fatto puramente soggettivo, ma trovo fantastico questo giallo che si rifà alla tonalità utilizzata in passato per il Tudor Tiger Prince Chronograph. I due contatori hanno una colorazione nera a contrasto che dà l’ispirazione per il nome di questo modello, Bumblebee (calabrone/bombo), la lavorazione è a solchi concentrici, con grafica e lancette bianche per una leggibilità ottimale. La data è posizionata a ore 6, nel pieno rispetto della simmetria, e la finestra ha una svasatura che risulta sicuramente più rifinita ed elegante rispetto ad un bordo a taglio netto. Tra le scritte troviamo in rosso il dato sull’impermeabilità fino a 200m, la stessa dei fratelli maggiori da 41mm, e in nero il riferimento alla certificazione COSC.

Gli indici applicati utilizzano bicchierini bruniti neri per favorire il contrasto e al loro interno contengono un’abbondante quantità di pasta luminescente. Quello a ore 12 a triangolo si differenzia dagli altri e facilità l’orientamento dell’orologio.
Le lancette, così come gli indici, hanno una lieve brunitura per migliorare la leggibilità e quella delle ore ha il tipico design “snowflake”, uno dei tratti distintivi di Tudor. La lancetta dei secondi cronografici ha la parte terminale in rosso che richiama la scritta sul quadrante.
La luminescenza al buio è davvero molto buona, intensa e uniforme, con una leggibilità che rimane ottima anche a distanza di parecchio tempo dall’esposizione ad una fonte di luce.

Vetro e cassa

Il vetro è uno zaffiro boxed con bordo arrotondato, molto bello dal punto di vista estetico e che risulta essere di ottima qualità per quanto riguarda la resistenza ai riflessi, anche se Tudor non dichiara nulla in merito alla presenza di un trattamento specifico sul lato interno, quindi probabilmente è del tutto assente. La lunetta con la scala tachimetrica utilizza un inserto in alluminio, proprio come su tutti gli altri Black Bay Chrono.
La cassa riprende sostanzialmente il design di tutti gli altri modelli della linea black Bay, con linee tradizionali e senza tempo che non stancheranno mai e ottime finiture che trasmettono una qualità costruttiva davvero notevole. La parte superiore delle anse è satinata, i fianchi sono lucidi e ci sono dei bei biselli decisamente evidenti che rendono la cassa più raffinata e curata.

L’aspetto che colpisce di più, poi, è lo spessore ridotto: il nuovo Bumblebee arriva in tutto a 13,1 mm, compresa la sporgenza del vetro, contro i 14,5 mm dei modelli da 41 mm (utilizzando la stessa meccanica all’interno e mantenendo l’impermeabilità fino a 200 m). E se tutto questo non bastasse per capire l’ottimo lavoro fatto dai progettisti per migliorare il design della cassa, basti pensare che il Black Bay 58 ha uno spessore complessivo di 11,6 mm, quindi appena 1,5 mm in meno pur essendo un solo tempo.
Sia la corona che i tasti cronografici sono a vite e contribuiscono a garantire la perfetta tenuta stagna. La filettatura della corona è di dimensioni generose ed è molto precisa senza impuntamenti né in apertura né in serraggio. Il fondello è quello classico per Tudor e non è particolarmente attraente, ma ha il vantaggio di potere essere facilmente ripristinato in caso di graffi o segni superficiali.

Movimento

Il calibro all’interno del Black Bay Chrono 39 è lo stesso degli altri Black Bay Chrono, l’MT5813. Si tratta di una meccanica moderna ad alte prestazioni sviluppata in collaborazione con Breitling, che può vantare una riserva di carica di ben 70 ore, una frequenza a 28.800 a/h, lo smistamento con ruota a colonne e la frizione a innesto verticale. Il tutto unito ad una precisione in grado di soddisfare i requisiti della certificazione COSC e, ovviamente, è possibile la ricarica manuale ed è presente il fermo macchina.

Bracciale

E veniamo al bracciale, che porta con sé una novità silenziosa ma significativa. Pur mantenendo il design a 3 elementi, in questo caso Tudor ha eliminato i finti rivetti sui fianchi, una caratteristica che spesso lasciava perplessi alcuni degli appassionati. Si tratta di un bracciale di altissima qualità, sia per quanto riguarda le satinature regolari e uniformi che per la solidità che trasmette, pur non risultando troppo pesante. Così come su tutti gli altri modelli più recenti, anche qui c’è la chiusura T-Fit, una delle migliori clasp sul mercato che in uno spessore relativamente limitato include un sistema di microregolazione rapida particolarmente efficace a 5 posizioni. La qualità del bracciale è poi ribadita anche dalla presenza delle sfere in ceramica per i punti di aggancio e sgancio che restituiscono un feedback molto soddisfacente tutte le volte che si apre o si chiude la clasp.

Al polso

Le proporzioni del nuovo Tudor Black Bay Chrono 39 funzionano in modo eccellente e chiunque finora aveva trovato un po’ troppo spessi e grandi i modelli da 41 resterà estasiato dalla vestibilità di questa cassa. Gli ingombri sono più o meno sovrapponibili a quelli di un BB58, quindi anche su polsi esili il Bumblebee farà un figurone. La presenza della chiusura T-Fit fa poi la differenza, visto che in ogni momento della giornata potrete sempre regolare in modo ottimale la lunghezza del bracciale. Il diametro è di 39 mm, con la lunetta leggermente più piccola che si ferma a 38,8 mm; la a distanza da ansa ad ansa è di 46,6 mm, lo spessore complessivo è di 13,1 mm e il peso con il bracciale regolato per un polso da 16 cm è di 143 g.

Opinioni

Nel giro di poche settimane, il Bumblebee è diventato uno degli orologi più ricercati e chiacchierati dell’estate, merito sicuramente della sua colorazione vivace che ben si adatta alla stagione calda da passare all’aria aperta. Ma il Black Bay Chrono 39 è molto di più di un quadrante inedito. Tudor ha gettato le basi per i suoi prossimi cronografi pensati per soddisfare le richieste di molti appassionati in giro per il mondo, con dimensioni più compatte e un bracciale privo di rivetti sui fianchi. Il giallo è un colore che non è per tutti, è una scelta coraggiosa… e non a caso Tudor ha inserito questa referenza nella sua collezione “daring watches”, quella che raggruppa appunto i modelli più eccentrici, coraggiosi ed esclusivi. Personalmente lo trovo fantastico, ma per tutti quelli che non ne sono convinti non resta che incrociare le dita e avere un po’ di pazienza. Sono convinto che presto o tardi questa cassa verrà utilizzata anche in abbinamento con quadranti più tradizionali. Il prezzo consigliato al pubblico è di 6.260€, 100€ in meno rispetto agli altri Black Bay chrono da 41mm con bracciale a 3 elementi. Ovviamente per ora l’effetto novità sta alimentando un po’ la  speculazione, con esemplari in vendita a cifre superiori su Chrono24. Vedremo se tra qualche mese la situazione si stabilizzerà e la disponibilità di questa referenza aumenterà.

Scheda tecnica

Diametro 39,0 mm
Lug to Lug 46,6 mm
Spessore 13,1 mm
Peso 143 g (con bracciale regolato)
Movimento MT-5813, automatico
Caratteristiche del movimento frequenza 28.800a/h, 70 h di riserva di carica
Vetro zaffiro
Cassa acciaio
Impermeabilità 200m
Bracciale acciaio, 20 mm
Prezzo 6.260 €







Tags: AUTOMATICICRONOGRAFIDIVERNOVITÀ 2026SWISS MADETUDORTUDOR BLACK BAY
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Mattia

Mattia

Non so esattamente come sia nato il mio legame con gli orologi, ma ricordo di esserne rimasto attratto e incuriosito fin da bambino. Dopo i primi (tanti!) Swatch tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90, dai primi anni 2000 ho iniziato ad apprezzare il fascino dell’orologeria meccanica e da allora non me ne sono più allontanato. Dopo aver creato il mio canale YouTube nel 2016 e dopo un’esperienza di oltre 15 anni nel mondo dell’editoria e del giornalismo, ho pensato di espandere la mia presenza online con la creazione di questo spazio virtuale dove poter trasmettere il più possibile l’amore, maniacale, per gli orologi.

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