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Mido Ocean Star 200, recensione completa dei modelli 2026

Mattia di Mattia
18 Giugno 2026
in Mido, Recensioni
Tempo di lettura: 5 minuti
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I diver rappresentano una parte importantissima nel catalogo di Mido, che nella famiglia Ocean Star raggruppa numerosi modelli pensati per le immersioni, dai più tecnici con valvola per l’elio e impermeabilità fino a 600m a quelli pensati per chi preferisce design più classici e misure più contenute. L’Ocean Star 200 si è sempre posizionato un po’ a metà strada come orologio sportivo solido, resistente e versatile. Ora arriva una generazione completamente rinnovata, con un look dal forte carattere e tanti interventi mirati per migliorare l’esperienza d’utilizzo e la vestibilità al polso. Il tutto senza dimenticare uno dei punti di forza di Mido, il suo eccezionale rapporto qualità prezzo.

Sommario:

  • 1 Recensione
  • 2 Vetro e cassa
  • 3 Movimento
  • 4 Bracciale
  • 5 Al polso
  • 6 Opinioni
  • 7 Scheda tecnica

Recensione

I nuovi Mido Ocean Star 200 al momento del lancio sono disponibili in 5 referenze, 4 abbinate di serie al bracciale in acciaio e una con cinturino in gomma. In questa recensione vedrete quelle che secondo me sono le configurazioni più interessanti: il blu è sempre una garanzia quando si ha a che fare con un diver, ma il bianco/argentato con dettagli arancioni è stata una vera sorpresa.
Indipendentemente dalla variante scelta, il quadrante ha una finitura superficiale granulosa che lo rende più particolare e, allo stesso tempo, riduce al minimo i riflessi rispetto ad una finitura lucida. La finestra della data a ore 3 include anche il giorno della settimana. Questa è un po’ una cifra stilistica per Mido, che inserisce questa funzionalità in moltissimi modelli. Sicuramente non sarà vista di buon occhio da tutti quelli che fanno le crociate per i quadranti privi di data, ma, al contrario, la configurazione “day-date” sarà molto apprezzata da tutti quelli che trovano utile poter controllare queste due informazioni dando un rapido colpo d’occhio all’orologio.

Gli indici applicati hanno cornici lucide ben realizzate. Il rehaut inclinato dà maggior tridimensionalità al quadrante e contribuisce anche a cambiare completamente le proporzioni generali dell’orologio rispetto a quanto visto con la generazione precedente.
Le sfere riprendono il design già utilizzato su molti altri diver della linea Ocean Star, ma qui sono leggermente più muscolose e spesse, tutto a vantaggio della leggibilità, con ore e minuti ben distinguibili tra loro. La finitura è lucida con la parte centrale spazzolata, mentre la sfera dei secondi ha la parte terminale verniciata in arancione che richiama la scritta sul quadrante riguardante il movimento all’interno.
Le prestazioni al buio sono molto buone, con una luminescenza uniforme e duratura garantita dalla SuperLuminova su indici, sfere e riferimento a ore 12 della ghiera. Sarà possibile consultare facilmente l’ora anche a distanza di parecchio tempo dall’esposizione ad una fonte di luce.

Vetro e cassa

Il vetro è uno zaffiro piatto, e questo è un dettaglio piuttosto normale. Quello che non è tanto normale in questa fascia di prezzo è la presenza del trattamento antiriflesso su entrambi i lati, un dettaglio che, a dir la verità, Mido inserisce in molti dei suoi modelli. Il risultato è evidente, con una trasparenza perfetta nella maggior parte delle condizioni di luce.
La ghiera utilizza un inserto in alluminio, una scelta che rispetto alla ceramica porta con sé il vantaggio di una maggior resistenza agli urti a fronte di una minor resistenza ai graffi. Dal punto di vista estetico però l’abbinamento è riuscitissimo, in particolare sulla variante con quadrante bianco/argento, con i primi 15 minuti evidenziati in arancione. La rotazione è monodirezionale e l’azionamento è molto piacevole, con 120 scatti precisi e senza giochi eccessivi.

La cassa ha un design sicuramente riconducibile a quello di altri modelli della linea Ocean Star e questo lo si nota a livello delle anse, piuttosto caratteristiche. Rispetto alla generazione precedente, però, è stata completamente ridisegnata ed è stata leggermente rimpicciolita. Colpiscono poi le finiture particolarmente curate, con satinature sia sulla parte superiore della carrure che sui fianchi e i biselli lucidi molto ben realizzati. Lo spessore è proporzionato al diametro ed è normale per un diver impermeabile fino a 200m di profondità. Sul fianco sinistro a ore 3 c’è la corona interamente protetta dalle spallette integrate. È lucida e ha il marchio inciso, ovviamente è a vite, con una filettatura interna protetta dalla polvere che è molto precisa sia in apertura che in serraggio.
Il fondello in acciaio al centro riprende la decorazione con la stella marina tipica della linea Ocean Star.

Movimento

All’interno dei nuovi Mido Ocean Star 200 c’è il Caliber 80, uno dei movimenti più utilizzati da parte del marchio svizzero, basato sull’ETA C07.621 (a sua volta erede del 2824) con autonomia di 80 ore, frequenza a 21.600a/h, possibilità di ricarica manuale, fermo macchina e spirale in Nivachron per una maggior resistenza ai campi magnetici. Così come già visto su altri modelli di Mido e di altri marchi di Gruppo Swatch che utilizzano meccaniche simili, è un calibro affidabile e con prestazioni molto buone se rapportate alla fascia di prezzo.

Bracciale

Entrambe le varianti sono vendute di serie con il bracciale in acciaio. Il design delle maglie è molto simile a quello utilizzato per la generazione precedente ed è impressionante per la sua qualità generale. Le finiture sono molto curate, con elementi esterni satinati e biselli lucidi. Personalmente non sono un grande fan della maglia centrale lucida sui diver, quindi l’unica critica che mi sentirei di fare è proprio per questa scelta, ma è davvero solido e ben fatto. Le maglie sono flessibili le une sulle altre, ci sono le mezze maglie per una regolazione ottimale della lunghezza complessiva e poi c’è la chiusura con microregolazione rapida integrata. Per una maggior praticità sono state inserite le anse a sgancio rapido grazie alle qualità si potrà passare in pochi istanti ad un cinturino in gomma o in altri materiali.

Al polso

I nuovi Ocean Star 200 hanno un diametro di 1,5 mm più piccolo rispetto alla generazione precedente, ma sono anche cambiate le proporzioni tra dimensioni del quadrante e spessore della ghiera e la presenza del rehaut di dimensioni così generose contribuisce a rimpicciolire visivamente l’orologio nel suo insieme. È stato fatto un ottimo lavoro a livello delle anse, non troppo lunghe e piuttosto avvolgenti. Il risultato è una vesitibilità eccellente anche su polsi piccoli, con un bracciale comodissimo da indossare. Il diametro effettivo della ghiera è di 40,8 mm, la distanza da ansa ad ansa è di 46,7 mm, lo spessore complessivo è di 12,1 mm e il peso con il bracciale in acciaio con tutte le maglie installate è di 172 g.

Opinioni

L’Ocean Star 200 è sempre stato un ottimo diver, solido e concreto. Con questa nuova generazione Mido fa un notevole passo avanti da tutti i punti di vista. Il design risulta essere maggiormente caratterizzato, le finiture di cassa e quadrante sono ancora migliori, il bracciale è eccellente e al polso si ha la sensazione di avere a che fare con un orologio di categoria superiore. A livello di meccanica poi non cambia nulla, c’è sempre l’ottimo Caliber 80 che è un calibro affidabile e abbondantemente collaudato. Il prezzo suggerito al pubblico è di 950 € per i modelli con bracciale in acciaio e di 910 € per quello con cinturino in gomma. Ennesima conferma del rapporto qualità/prezzo imbattibile di Mido, visto che tra l’altro la generazione precedente oscillava rispettivamente tra 1.040 e 980 €.

Scheda tecnica

Diametro 41,0 mm
Lug to Lug 46,7 mm
Spessore 12,1 mm
Peso 172 g (con tutte le maglie del bracciale)
Movimento Caliber 80, automatico
Caratteristiche del movimento frequenza 21.600a/h, 80 h di riserva di carica
Vetro zaffiro, antiriflesso su entrambi i lati
Cassa acciaio
Impermeabilità 200 m
Bracciale acciaio o gomma, 21 mm
Prezzo a partire da 910 € (con cinturino in gomma)









Tags: AUTOMATICICALIBER 80DIVERMIDONOVITÀ 2026SWISS MADE
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Mattia

Mattia

Non so esattamente come sia nato il mio legame con gli orologi, ma ricordo di esserne rimasto attratto e incuriosito fin da bambino. Dopo i primi (tanti!) Swatch tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90, dai primi anni 2000 ho iniziato ad apprezzare il fascino dell’orologeria meccanica e da allora non me ne sono più allontanato. Dopo aver creato il mio canale YouTube nel 2016 e dopo un’esperienza di oltre 15 anni nel mondo dell’editoria e del giornalismo, ho pensato di espandere la mia presenza online con la creazione di questo spazio virtuale dove poter trasmettere il più possibile l’amore, maniacale, per gli orologi.

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