martedì, 14 Aprile, 2026
Watch Maniac
No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Marchi
  • Recensioni
WatchManiac
  • Home
  • News
  • Marchi
  • Recensioni
No Result
View All Result
Watch Maniac
No Result
View All Result

Hamilton Intra-Matic Chronograph H, recensione completa

Mattia di Mattia
14 Aprile 2026
in Hamilton, Recensioni
Tempo di lettura: 4 minuti
0
0
0
CONDIVISO

L’Intra-Matic continua ad essere uno dei più grandi successi commerciali recenti di Hamilton. Nato inizialmente come modello automatico, successivamente è arrivato in catalogo anche nelle varianti a carica manuale contraddistinte dalla lettera H (che sta appunto per “hand wound” in inglese). A gennaio di quest’anno Hamilton ha presentato 3 nuove referenze che ricreano un po’ le suggestioni racing dei cronografi anni ’60 e ’70, con un look particolarmente interessante. Scopriamo insieme i nuovi Hamilton Intra-Matic Chronograph H (ref. H38429861, H38429591 e H38429541).

Sommario:

  • 1 Recensione
  • 2 Vetro e cassa
  • 3 Movimento
  • 4 Bracciale mesh e cinturino
  • 5 Al polso 
  • 6 Opinioni
  • 7 Scheda tecnica

Recensione

Nelle colorazioni in verde e in marrone il quadrante ha una gradevole sfumatura che si scurisce man mano andando verso l’esterno, con un forte carattere vintage, in particolare per la tonalità mattone che trovo riuscitissima. La variante blu è invece quella più racing, con una colorazione compatta su cui contrastano le lancette arancioni.
Come da tradizione per l’Intra-Matic, anche su queste referenze si può apprezzare la cura dei dettagli. I sottoquadranti hanno una lavorazione a solchi concentrici, gli indici sono applicati con finitura lucida ben realizzata e un piccolo quadratino di pasta luminescente in corrispondenza della parte più esterna.

Le lancette hanno un design classico a matita, sono ben rifinite e quella dei secondi è lievemente piegata verso il basso in perfetto stile vintage.
La luminescenza al buio non è certamente una priorità per dei cronografi di questo genere, ma la leggibilità è sorprendentemente buona. In particolare sul modello con quadrante blu che non utilizza la SuperLuminova “old radium” presente sugli altri due.

Vetro e cassa

Il vetro è uno splendido zaffiro boxed con bordo arrotondato, una delle più grandi differenze degli Intra-Matic a carica manuale rispetto a quelli automatici. È il componente perfetto abbinato a questi nuovi quadranti e ha anche un ottimo trattamento antiriflesso che limita al massimo i riflessi fastidiosi e mantiene una trasparenza ottimale anche ad angolazioni estreme.

La cassa ha le linee tipiche dell’Intra-Matic, di chiara ispirazione classica. L’elemento stilistico più caratteristico è rappresentato dalle anse, piuttosto sottili e inclinate verso il basso. La finitura è interamente lucida, una scelta in linea con il carattere di questi orologi. Lo spessore della carrure è leggermente meno evidente di quanto avviene sulle referenze automatiche e trovo che sia comunque ben proporzionato al diametro della cassa.
La corona a ore 3 ha il logo di Hamilton in rilievo ed è a pressione, una scelta quasi obbligata per poter ricaricare agevolmente il movimento senza rischiare di rovinare la filettatura di un’eventuale corona a vite. L’impermeabilità arriva comunque fino a 10bar di pressione, che è un dato decisamente buono per dei cronografi di questo genere.
Il fondello è meno eleborato rispetto a quello delle varianti automatiche. Qui è interamente lucido, senza decorazioni particolari e si intona maggiormente allo spirito vintage di questi modelli.

Movimento

Gli Hamilton Intra-Matic Chronograph H sono animati dal calibro H-51, una meccanica basata sul Valjoux 7753 ma senza meccanismo per la ricarica automatica per diminuirne leggermente lo spessore complessivo. La frequenza è a 28.800a/h, la riserva di carica è di 60 ore ed è presente il fermo macchina. È solitamente un calibro che dimostra di essere molto regolare e con buone prestazioni.

Bracciale mesh e cinturino

Queste tre referenze vengono vendute in corredo completo con bracciale mesh e cinturino. I cinturini in pelle sono in perfetto stile racing, traforati, e sono l’accessorio perfetto per questi Intra-Matic. Il materiale è di ottima qualità e danno l’impressione di essere piuttosto resistenti. Il più bello è quello abbinato al quadrante blu, con una finitura superficiale esterna leggermente scamosciata. La fibbia ad ardiglione è lucida e ha inciso il logo di Hamilton. In ogni caso questi orologi danno il loro meglio proprio su dei cinturini in pelle e sarà un bel passatempo scegliere gli accostamenti migliori anche con accessori di terze parti.

Al polso 

La vestibilità è molto buona, con proporzioni corrette per dei cronografi moderni seppur ispirati a linee del passato. Lo spessore complessivo è di poco inferiore rispetto a quello dei modelli automatici, ma visivamente si nota parecchio la differenza grazie al fatto che circa 2mm sono occupati dalla sporgenza del vetro. Il diametro è di 40 mm, la distanza da ansa ad ansa è di 49,0 mm, lo spessore totale è di 14,6 mm e il peso con il cinturino installato è di 91 g.

Opinioni

La famiglia degli Intra-Matic negli anni si è allargata sempre più. A parte il capostipite con quadrante panda, che continua a rimanere un punto di riferimento nel catalogo di Hamilton, se già avevo trovato azzeccatissime le versioni con cassa scura proposte nel 2025, trovo davvero bellissime queste nuove reinterpretazioni in chiave vintage. In particolare quello con quadrante marrone è, nel suo genere e nella sua fascia di prezzo, un piccolo capolavoro che mette insieme le caratteristiche di affidabilità e impermeabilità di un cronografo moderno con il look e le suggestioni tipiche dei modelli del passato. Se siete alla ricerca di un cronografo ben fatto, con carattere e con specifiche interessanti, questi nuovi Hamilton Intra-Matic a carica manuale hanno a mio avviso una marcia in più. Il prezzo di listino è di 2.295€, tenendo conto anche della presenza in corredo di cinturino in pelle e bracciale mesh in acciaio.

Scheda tecnica

Diametro 40,0 mm
Lug to Lug 49,0 mm
Spessore 14,6 mm
Peso 91 g (con cinturino)
Movimento Hamilton H-51, manuale
Caratteristiche del movimento frequenza 28.800a/h, 60 h di riserva di carica
Vetro zaffiro
Cassa acciaio
Impermeabilità 100m
Bracciale mesh acciaio e pelle, 20 mm
Prezzo 2.295







Tags: CRONOGRAFIHAMILTONMANUALINOVITÀ 2026SWISS MADE
ShareTweetSend
Mattia

Mattia

Non so esattamente come sia nato il mio legame con gli orologi, ma ricordo di esserne rimasto attratto e incuriosito fin da bambino. Dopo i primi (tanti!) Swatch tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90, dai primi anni 2000 ho iniziato ad apprezzare il fascino dell’orologeria meccanica e da allora non me ne sono più allontanato. Dopo aver creato il mio canale YouTube nel 2016 e dopo un’esperienza di oltre 15 anni nel mondo dell’editoria e del giornalismo, ho pensato di espandere la mia presenza online con la creazione di questo spazio virtuale dove poter trasmettere il più possibile l’amore, maniacale, per gli orologi.

Articoli correlati

Longines HydroConquest 2026
Longines

Longines Hydroconquest: la generazione 2026 del diver Longines

2 Aprile 2026
Alpina Alpiner Extreme Regulator
Alpina

Alpina Alpiner Extreme Regulator, recensione completa

31 Marzo 2026
News

Rado True Round x Les Couleurs Le Corbusier Special Edition

14 Febbraio 2026
Hamilton

Hamilton nel gaming, ora anche in Resident Evil Requiem

26 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto e di accettare la Privacy Policy.

TAG FREQUENTI

ALPINA AUTOMATICI BALTIC CALIBER 80 CERAMICA CITIZEN CO-AXIAL COSC CRONOGRAFI DIRENZO DIVER DRESS DRESS SPORTIVI FIELD WATCH FORMEX GMT H-10 HAMILTON LJP G100 LONGINES MADE IN GERMANY MADE IN JAPAN MANUALI MARCHI ITALIANI MICROBRAND MIDO MIYOTA 9039 NOMOS NOVITÀ 2023 NOVITÀ 2024 NOVITÀ 2025 OMEGA PILOT POWERMATIC 80 QUARZI RADO SPEEDMASTER SW200 SWISS MADE TAG HEUER TISSOT TITANIO TUDOR VENEZIANICO ZENITH

ARTICOLI RECENTI

  • Hamilton Intra-Matic Chronograph H, recensione completa
  • Casio Automatic EFK-110D, recensione completa
  • Longines Hydroconquest: la generazione 2026 del diver Longines
  • Alpina Alpiner Extreme Regulator, recensione completa
  • Rado True Round x Les Couleurs Le Corbusier Special Edition
Instagram Youtube
WatchManiac

WATCHMANIAC.EU

  • CONTATTI
  • PRIVACY POLICY
  • COOKIE POLICY

SEZIONI

  • NEWS
  • MARCHI
  • RECENSIONI

© 2023 WatchManiac.eu

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • News
  • Recensioni
  • Marchi
    • Lista Marchi
    • A. Lange & Söhne
    • Allemano Time
    • Alpina
    • Apple
    • Aquastar
    • Baltic
    • Bell & Ross
    • Blancpain
    • Breguet
    • Bulova
    • Cartier
    • Certina
    • Christopher Ward
    • Circula
    • Citizen
    • Czapek
    • Direnzo
    • Doxa
    • Echo Neutra
    • Formex
    • Frederique Constant
    • Girard Perregaux
    • Hamilton
    • Heinrich
    • HTD
    • Ichnos
    • IWC
    • Laco
    • Longines
    • Marloe Watch Company
    • Maurice Lacroix
    • Mido
    • Nivada
    • Nomos
    • Nostas
    • Officine Tecniche
    • Omega
    • Oris
    • Out Of Order
    • Panerai
    • Patek Philippe
    • Piaget
    • Rado
    • Rolex
    • Seiko
    • Squale
    • Studio Underd0g
    • Swatch
    • Tag Heuer
    • Tissot
    • Trematic
    • Tudor
    • Tusenö
    • Vacheron Constantin
    • Venezianico
    • Vertigo Watches
    • Vulcain
    • Wolbrook
    • Yema
    • Zelos
    • Zenith
    • Zodiac
    • ZRC
  • Contatti

© 2023 WatchManiac.eu